Ripartono i corsi di improvvisazione Teatrate

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Dal 10 settembre al 7 ottobre sarà possibile partecipare gratuitamente ad una lezione prova. La lezione è pensata per presentare il metodo didattico e gli argomenti di tutto il corso, sarà un’occasione per presentarci e rompere il ghiaccio. Due ore per capire se l’improvvisazione fa per voi, nessun requisito, nessuna conoscenza pregressa, basta la voglia di stare insieme e divertirsi che ci crediate o no siamo tutti portatori sani di creatività (al più siete asintomatici ma a questo ci penseremo noi).

Improvvisando si impara a parlare in pubblico, a lavorare in gruppo, ad ascoltare su più livelli, a comunicare efficacemente utilizzando non solo le parole, ma anche il corpo e le emozioni. Avrete la possibilità di calarvi in pochi attimi nei panni di personaggi imprevedibili, sempre diversi. Avrete l’occasione di visitare luoghi lontanissimi nel tempo e nello spazio, ma anche di rivivere le situazioni di ogni giorno da prospettive inaspettate.  Il gioco sarà l’essenza del nostro tempo insieme. Il filosofo Aristotele mette in relazione il gioco con la felicità. “Ci sono attività, che meritano di essere scelte per se stesse, non per altro, come la felicità. Tra queste pratiche, che non sono dettate da interesse né hanno uno scopo al di fuori di sé, ci sono le azioni virtuose e, appunto, il gioco”. Per Eraclito  nel gioco si cela talvolta, più saggezza che nella presunzione seriosa degli adulti.

Vi presenteremo le 3+1 regole base della nostra disciplina, regole da imparare ma anche da tradire. Il +1 infatti è la nostra regola aurea “fate l’amore con l’errore”. Nella lezione di prova e nel prosieguo, vi chiederemo di instaurare con l’errore un rapporto nuovo basato sul rispetto reciproco e la valorizzazione. Per un improvvisatore l’errore è il motore che mette il turbo alle storie che inventeremo. In moltissime tradizioni esiste la figura del “buffone” il cui compito è quello di interrompere un ordine armonico, indurre l’errore. In inglese il buffone è Trickster dal verbo trick che sta per imbroglione, truffatore,burlone. Nella grecia antica truffatori erano Ercole/Eracle,Prometeo e soprattutto Ulisse, in germania c’era Loki, tra gli indiani d’america gli Ojibwa c’era Menebuch, tra gli Algonchini della Nuova Inghilterra c’era Gluskabe, tra i boscimani Kagen ed anche la tradizione cattolica celebra Sant’Antonio Abate che tornò dall’inferno ingannando Satana stesso.

A causa delle norme Covid abbiamo fissato un numero ridotto di partecipanti, pertanto è importante prenotarsi per tempo per non rimanere fuori. Per quest’anno proponiamo corsi nelle zone di Centocelle, Cinecittà, Montagnola e Testaccio’